Statuto

Corali Unite "Val Panaro" - Via San Geminiano, 316 - 41052 - Guiglia (MODENA) - ITALY - Tel. 059.989.223 - Fax 178.22.77.904

 

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GUIGLIA (MO)

STATUTO DELLE CORALI UNITE “VAL PANARO”

con sede in Guiglia (Modena)

 

Art.1  Costituzione, denominazione e sede

1) E’ costituita l’Associazione denominata Corali Unite "Val Panaro" con sede nel Comune di Guiglia, Via San Geminiano n.316. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica  statutaria, se avviene  all’interno dello stesso Comune. E’ data facoltà al Consiglio  Direttivo di cambiare la Sede legale, ove se ne ravvisi la  necessità, previa deliberazione dell’Assemblea dei soci. L’Associazione è tenuta a comunicare tempestivamente qualsiasi  trasferimento di sede agli Enti gestori di pubblici Albi o Registri  nei quali è iscritta.

2) L’Associazione non ha fini di lucro. E’ fatto divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forme indirette o differite. L’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato interamente alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui al successivo art 2.

3) La durata dell’Associazione è illimitata.

 

Art.2  Scopi e attività

1) L’Associazione si prefigge di promuovere la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità regionale, per attuare in particolare

a)      la ricerca sia storica che musicologica e lo studio di composizioni vocali d’assieme di epoche, origini e natura diverse;

b)     lo studio di tutti i problemi legati all’arte del canto (problemi legati all’emissione della voce, conoscenza della fisiologia dell’apparato vocale) ed alla lettura dello spartito musicale;

c)      la sensibilizzazione su dette attività delle Istituzioni preposte ad operazioni di promozione culturale, degli organi di propaganda e di stampa;

d)     l’intervento diretto e particolareggiato nel mondo della Scuola materna, elementare, media e superiore, che soprattutto mediante una più intima collaborazione con il corpo docente possa rendere più agevoli e formative le operazioni di sperimentazione nel campo dell’educazione musicale.

e)      servizi musicali e di intrattenimento presso ospizi, case di cura, ospedali per alleviare le sofferenze ed allietare la giornata di ammalati e anziani

2) Per la realizzazione dei propri scopi e nell'intento di operare per la realizzazione di interessi a valenza collettiva, l’Associazione si propone di

a)      pubblicare i risultati delle attività descritte, attraverso riviste, giornali e sito web;

b)     eseguire pubblicamente i brani in repertorio mediante concerti o partecipazione a qualsiasi tipo di iniziativa che possa contribuire alla realizzazione ed alla diffusione degli scopi delle attività sopra esposte;

c)      registrare discograficamente i brani più significativi del repertorio, con l’intento di favorirne, quanto più possibile, la conoscenza;

d)     fare corsi interni che consentano di migliorare l’emissione vocale e accrescere la cultura musicale dei Soci.

3) Per lo svolgimento delle suddette attività, l'Associazione si avvale  prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria,libera e gratuita dai propri associati. Può inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.

 

Art.3  Risorse economiche

 1) L'Associazione trae le  risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a)      quote e contributi degli associati;

b)     eredità, donazioni e legati;

c)      contributi dello stato, delle regioni, di enti locali, di enti e di istituzioni pubblici;

d)     contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

e)      entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati;

f)       proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate  al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g)      erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h)      entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

2) Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito fra i soci né durante la vita dell'Associazione, né all'atto del suo scioglimento.

3) L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.

4) Al termine di ogni esercizio il Comitato direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone

all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro il mese di GENNAIO.

 

Art.4  Soci

1) Il  numero degli aderenti è illimitato.

2) Sono membri dell'Associazione i soci fondatori e tutti i soggetti, persone fisiche o entità collettive, che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione e ad osservare il presente statuto. Possono essere soci anche persone giuridiche private senza scopo di lucro o economico. Possono essere altresì soci persone giuridiche pubbliche, esclusivamente in considerazione di particolari situazioni oggettivamente funzionali allo scopo istituzionale, in numero minoritario all’interno del corpo assembleare e senza detenere posizioni di direzione nell’ambito dell’Associazione.

 

Art.5  Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

1)L'ammissione a socio è subordinata :

a)         alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli  interessati;

b)        tacitamente dopo la frequentazione della associazione da parte dell'interessato per un periodo maggiore di 6 mesi

2) Sulle domande di ammissione si pronuncia il Comitato direttivo,  le eventuali reiezioni debbono essere motivate.

3) Il Comitato direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.  

4) La qualifica di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso.

5) Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.

6) L'esclusione dei soci è deliberata dall'Assemblea su proposta del Comitato direttivo per:

a)           mancato versamento della quota associativa per 1 anno;

b)          comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;

c)           persistenti violazioni degli obblighi statuari.

7) In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti     che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

8)  Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

Art.6  Doveri e diritti degli associati

 1) I soci sono obbligati:

a)         ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.

b)        a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell'Associazione;

c)         a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

 2) I soci hanno diritto:

a)         a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;

b)        a partecipare all'Assemblea con diritto di voto;

c)         ad accedere alle cariche associative;

 3) I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, né di altri cespiti di proprietà

dell'Associazione.

 

Art.7  Organi dell'Associazione

1) Sono organi dell'Associazione:

a)        l'Assemblea dei soci;

b)        il Comitato direttivo;

c)        il Presidente.

2) Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito. Ai titolari delle cariche spetta comunque il rimborso delle spese sostenute.

 

Art.8  L'Assemblea

1) L'Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria.

Ogni associato, persona fisica o entità collettiva, dispone di un solo voto.

Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta.

Ogni socio non può ricevere più di 2 deleghe.

2) L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'Associazione ed in particolare:

a)      approva il bilancio consuntivo;.

b)     nomina i componenti del Comitato direttivo

c)      delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni;

d)     delibera l'esclusione dei soci;

e)      delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Comitato direttivo.

3) L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato direttivo almeno una volta all'anno, per l’approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Comitato direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità.

4) L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.

5) L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Comitato direttivo, eletto dai presenti.

6) Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno 10 giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della prima e dell'eventuale seconda convocazione che dovrà tenersi in data diversa dalla prima. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.  

7) L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati

8) Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione, e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole da almeno tre quarti degli associati.

 

Art.9  Il Comitato direttivo.

1) Il Comitato direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 1/10 arrotondato per eccesso + 1 del numero dei soci dell'Assemblea e sono nominati dall'Assemblea dei soci stessa, fra i soci medesimi.­ I membri dei Comitato direttivo rimangono in carica quattro anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati maggiorenni.

2) Nel caso in cui per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Comitato decadano dall'incarico, il Comitato direttivo  può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono i carica fino allo scadere dello stesso comitato; nell'impossibilità di attuare detta modalità, il Comitato può nominare altri Soci che rimangono in  carica fino alla successiva Assemblea che ne delibera l'eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Comitato, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.

3) Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente e un Segretario.

4) Al Comitato direttivo spetta di:

a)         curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

b)        predisporre il bilancio consuntivo;

c)         nominare il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario;

d)        deliberare sulle domande di nuove adesioni;

e)         provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti  all'Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale.

5) Il  Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice­-Presidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano.

6) Il Comitato direttivo è convocato di regola almeno una volta all'anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno uno dei componenti ne faccia richiesta.  

Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei soci membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7) Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno 7 giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di tutti i membri dei Comitato.

8) I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

 

Art.10  Il Presidente

1) Il Presidente, nominato dal Comitato direttivo ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei soci.

2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.

In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice‑Presidente o, in  assenza, al membro anziano.

3) Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo

 

Art.11  Il Direttore

1) Il Direttore, ricercato dal Comitato direttivo tra i professionisti del campo musicale, viene ammesso alla direzione musicale dell'associazione con approvazione dell'Assemblea dei soci dopo un periodo iniziale di prova

2) La funzione del Direttore è quella di preparazione tecnica della corale o reperibilità di personale con specifiche mansioni di approfondimento musicale, di consultazione da parte del Comitato direttivo riguardo a temi tecnici musicali

3) Il Direttore, se facente parte dell'Assemblea dei soci, può ricoprire anche cariche nel Comitato direttivo

4) La sospensione dell'incarico del Direttore avviene per recesso, per esclusione o per decesso.

5) L'esclusione del Direttore è deliberata dall'Assemblea su proposta del Comitato direttivo per:

a)           comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;

b)          persistenti violazioni degli obblighi statuari.

 

Art.12  Norma finale

 1) In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell'Associazione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto a fini di utilità sociale.

 

Art.13  Rinvio

1) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge, vigenti in materia di associazionismo.

 

Il Segretario  Il presidente
 Grandi Carlo   Iacono Benedetta


 

 

Aggiornato il: 12 febbraio 2016